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Scrivere la tua prima applicazione in Django, parte 2

Questo tutorial inizia dove il Tutorial 1 si era interrotto. Configureremo il database, creeremo il tuo primo modello e avremo una rapida introduzione al sito di amministrazione generato automaticamente da Django.

Dove trovare aiuto:

Se hai difficoltà a completare questo tutorial, per favore vai alla sezione Getting Help delle FAQ.

Configurazione del database

Ora, apri mysite/settings.py. Si tratta di un modulo Python normale con le variabili a livello di modulo che rappresentano le impostazioni di Django.

Di default la configurazione usa SQLite. Se sei nuovo nel mondo dei database, o semplicemente sei interessato a provare django, questa è la scelta più semplice. SQLite è incluso in Python, quindi non è necessario installare altro per far funzionare il database. Quando inizi un progetto, tuttavia, potresti voler utilizzare un database più scalabile come PostgreSQL, per evitare mal di testa dovuti a un successivo cambio di database.

Se desideri utilizzare un altro database, installa l’appropriato database bindings e modifica le seguenti chiavi nella voce DATABASES 'default' in modo che corrispondano alle impostazioni di connessione del database:

  • ENGINE – In alternativa``”django.db.backends.sqlite3”, ``'django.db.backends.postgresql', 'django.db.backends.mysql', o 'django.db.backends.oracle'. Altri backend sono anche disponibili.
  • NAME – Il nome del tuo database. Se stai usando SQLite, il database sarà un file sul tuo computer; in quel caso, NAME dovrebbe essere il percorso assoluto completo, incluso il nome del file, di quel file. Il valore predefinito, BASE_DIR / 'db.sqlite3', memorizzerà il file nella directory del progetto.

Se non stai usando SQLite come database, andranno aggiunte impostazioni come USER, PASSWORD, e HOST. Per maggiori dettagli, guarda DATABASES.

Per base dati diverse da SQLite

Se stai utilizzando un database oltre a SQLite, assicurati di aver creato un database a questo punto. Fallo con «CREATE DATABASE database_name;» all’interno del prompt interattivo del tuo database.

Assicurati anche che l’utente del database fornito in mysite/settings.py abbia i privilegi di «creazione del database». Ciò consente la creazione automatica di un test database di test che sarà necessario in un tutorial successivo.

Se stai utilizzando SQLite, non hai bisogno di creare nulla, i file del database verrano creati automaticamente quando sarà necessario.

Mentre stai modificando mysite/settings.py, imposta TIME_ZONE sul tuo fuso orario.

Notate pure il :setting: INSTALLED_APPS setting in cima al file. Questo contiene i nomi di tutte le applicazioni che sono attivate in questa instanza di Django. L’app può essere utilizzata in più progetti, inoltre puoi creare un python package e distribuirlo per essere utilizzato in altri progetti.

Per impostazione predefinita INSTALLED_APPS contiene le seguenti app, tutte fornite con Django:

Queste applicazioni sono incluse di default come convenienza per l’uso comune.

Alcune di queste applicazioni utilizzano almeno una tabella nel database, quindi dobbiamo creare le tabelle nel database prima di poterle utilizzare. Per farlo, esegui il seguente comando:

$ python manage.py migrate
...\> py manage.py migrate

Il comando migrate esamina l’impostazione INSTALLED_APPS e crea tutte le tabelle del database necessarie in base alle impostazioni del database nel file mysite/settings.py e le migrazioni del database fornite con l’app (li tratteremo più avanti). Vedrai un messaggio per ogni migrazione applicata. Se sei interessato, esegui il client per il tuo database nella riga di comando e digita \dt (PostgreSQL), SHOW TABLES; (MariaDB, MySQL), .schema (SQLite), or SELECT TABLE_NAME FROM USER_TABLES; (Oracle) per visualizzare le tabelle create da Django

Per i minimalisti

Come abbiamo detto sopra, le applicazioni predefinite sono incluse per il caso d’uso comune, ma non tutti ne hanno bisogno. Se non hai bisogno di nessuno o di tutti, sentiti libero di commentare o eliminare le righe appropriate da INSTALLED_APPS prima di eseguire migrate. Il comando migrate eseguirà solo le migrazioni per le app in INSTALLED_APPS.

Creazione dei modelli

Ora definiremo i tuoi modelli – essenzialmente, la struttura del tuo database, con metadati aggiuntivi.

Filosofia

Un modello è l’unica, definitiva fonte di verità sui tuoi dati. Contiene i campi essenziali e i comportamenti dei dati che stai memorizzando. Django segue il Principio DRY. L’obiettivo è quello di definire il tuo modello di dati in un unico posto e derivare automaticamente le cose da esso.

Ciò include le migrazioni: a differenza di Ruby On Rails, ad esempio, le migrazioni sono interamente derivate dal file dei modelli e sono essenzialmente una cronologia che Django può eseguire per aggiornare lo schema del database in modo che corrisponda ai modelli attuali.

Nella nostra app sondaggio, creeremo due modelli: Question e Choice. Una Question ha una domanda e una data di pubblicazione. Una Choice ha due campi: il testo della scelta e il conteggio dei voti. Ogni Choice è associato ad una Question.

Questi concetti sono rappresentati da classi Python. Modifica il file: file: polls / models.py in questo modo:

polls/models.py
from django.db import models


class Question(models.Model):
    question_text = models.CharField(max_length=200)
    pub_date = models.DateTimeField('date published')


class Choice(models.Model):
    question = models.ForeignKey(Question, on_delete=models.CASCADE)
    choice_text = models.CharField(max_length=200)
    votes = models.IntegerField(default=0)

Qui, ogni modello è rappresentato da una classe che è sottoclasse di django.db.models.Model. Ogni modello ha un certo numero di variabili di classe, ciascuna delle quali rappresenta un campo del database.

Ogni campo è rappresentato da un’istanza della classe Field – e.g., CharField per i campi carattere e DateTimeField per le date. Questo dice a Django che tipo di dati contiene ogni campo.

Il nome di ogni istanza Field (e.g. question_text o pub_date) è il nome del campo in formato machine-friendly. Userai questo valore nel tuo codice Python e il tuo database lo userà come nome della colonna.

Puoi passare un primo argomento posizionale opzionale alla classe Field per indicare un nome human-readable. Questo è usato in un paio di parti introspettive di Django e torna utile come documentazione. Se questo argomento non è fornito, Django userà il nome machine-readable. In questo esempio, abbiamo definite un nome human-readable solo per Question.pub_date. Per tutti gli altri campi in questo modello, il nome machine-readable di ogni campo sarà sufficiente come nome human-readable.

Alcune classi Field hanno argomenti obbligatori. CharField, per esempio, richiede che tu gli dia una max_length. Ciò non viene usato solo nello schema del database ma nella validazione, come vedremo presto.

Un Field può avere anche diversi argomenti opzionali; in questo caso, abbiamo impostato il valore default a 0.

Infine, nota che è stata definita una relazione usando ForeignKey. Quello dice a Django che ciascuna Choice è collegata ad una singola Question. Django supporta tutte le relazioni comuni dei database: many-to-one, many-to-many, and one-to-one.

Attivazione dei modelli

Questo piccolo codice del modello fornisce a Django molte informazioni. Con esso, Django è in grado di:

  • Creare uno schema di database (istruzione CREATE TABLE) per questa app.
  • Creare un’API Python di accesso al database per accedere agli oggetti Domanda e Scelta.

Ma prima dobbiamo dire al nostro progetto che l’app `` polls”” è installata.

Filosofia

Le app Django sono «collegabili»: puoi usare una app in più progetti e puoi distribuire le app perchè non sono legate ad una specifica installazione di Django.

Per includere l’app nel nostro progetto, dobbiamo aggiungere un riferimento alla sua classe di configurazione nell’impostazione INSTALLED_APPS. Le classe PollsConfig è nel file polls/apps.py, quindi il suo percorso separato da punti è 'polls.apps.PollsConfig'. Modifica il file mysite/settings.py e aggiungi quel percorso separato da punti all’impostazione INSTALLED_APPS setting. Sarà simile a questo:

mysite/settings.py
INSTALLED_APPS = [
    'polls.apps.PollsConfig',
    'django.contrib.admin',
    'django.contrib.auth',
    'django.contrib.contenttypes',
    'django.contrib.sessions',
    'django.contrib.messages',
    'django.contrib.staticfiles',
]

Adesso Django sa che che deve includere l’app polls . Lanciamo un altro comando:

$ python manage.py makemigrations polls
...\> py manage.py makemigrations polls

Dovresti vedere qualcosa di simile a:

Migrations for 'polls':
  polls/migrations/0001_initial.py
    - Create model Question
    - Create model Choice

Eseguendo makemigrations, stai dicendo a Django che hai apportato alcune modifiche ai tuoi modelli (in questo caso, ne hai aggiunto uno nuovo) e che desideri che le modifiche vengano memorizzate come migrazione.

Le migrazioni sono il modo in cui Django memorizza i cambiamenti ai tuoi modelli (e quindi allo schema del tuo database) - sono files sul disco. Puoi leggerle le migrazioni per i tuoi nuovi modelli se vuoi, all’interno del file polls/migrations/0001_initial.py. Non preoccuparti, non devi leggerle ogni volta che Django ne crea una, ma sono progettate per essere modificabili dagli sviluppatori nel caso tu voglia modificare il modo in cui Django modifica le cose.

C’è un comando che eseguirà le migrazioni per te e gestirà automaticamente lo schema del tuo database - che si chiama migrate, e ci arriveremo tra un attimo - ma prima, vediamo quale SQL eseguirà la migrazione. Il comando sqlmigrate accetta i nomi delle migrazioni e restituisce il loro SQL:

$ python manage.py sqlmigrate polls 0001
...\> py manage.py sqlmigrate polls 0001

Dovresti vedere qualcosa di simile al seguente (è stato riformattato per leggibilità):

BEGIN;
--
-- Create model Question
--
CREATE TABLE "polls_question" (
    "id" serial NOT NULL PRIMARY KEY,
    "question_text" varchar(200) NOT NULL,
    "pub_date" timestamp with time zone NOT NULL
);
--
-- Create model Choice
--
CREATE TABLE "polls_choice" (
    "id" serial NOT NULL PRIMARY KEY,
    "choice_text" varchar(200) NOT NULL,
    "votes" integer NOT NULL,
    "question_id" integer NOT NULL
);
ALTER TABLE "polls_choice"
  ADD CONSTRAINT "polls_choice_question_id_c5b4b260_fk_polls_question_id"
    FOREIGN KEY ("question_id")
    REFERENCES "polls_question" ("id")
    DEFERRABLE INITIALLY DEFERRED;
CREATE INDEX "polls_choice_question_id_c5b4b260" ON "polls_choice" ("question_id");

COMMIT;

Nota bene:

  • L’output esatto varierà a seconda del database in uso. L’esempio sopra è generato per PostgreSQL.
  • I nomi delle tabelle vengono generati automaticamente combinando il nome dell’app (polls) e il nome minuscolo del modello – question and choice. (Puoi cambiare questo comportamento.)
  • Le chiavi primarie (ID) vengono aggiunte automaticamente. (Puoi modificare questo comportamento.)
  • Per convenzione, Django aggiunge "_id" al nome del campo della chiave esterna. (Sì, puoi modificare anche questo.)
  • La relazione di chiave esterna è resa esplicita da un vincolo FOREIGN KEY. Non preoccuparti per le parti DEFERRABLE; sta dicendo a PostgreSQL di non applicare la chiave esterna fino alla fine della transazione.
  • È adattato al database che stai utilizzando, quindi vengono gestiti per te automaticamente i tipi di campo specifici del database come auto_increment (MySQL), serial (PostgreSQL), o integer primary key autoincrement (SQLite). Lo stesso vale per la citazione dei nomi dei campi – es: utilizzando virgolette doppie o virgolette singole.
  • Il comando sqlmigrate non esegue effettivamente la migrazione sul tuo database - invece, la mostra sullo schermo in modo che tu possa vedere SQL è ritenuto necessario da Django. È utile per controllare cosa farà Django o se hai amministratori di database che richiedono script SQL per le modifiche.

Se sei interessato, puoi anche eseguire python manage.py check; che verifica eventuali problemi nel progetto senza effettuare migrazioni o toccare il database.

Ora, esegui: djadmin: migrate di nuovo per creare quelle tabelle modello nel tuo database:

$ python manage.py migrate
Operations to perform:
  Apply all migrations: admin, auth, contenttypes, polls, sessions
Running migrations:
  Rendering model states... DONE
  Applying polls.0001_initial... OK
...\> py manage.py migrate
Operations to perform:
  Apply all migrations: admin, auth, contenttypes, polls, sessions
Running migrations:
  Rendering model states... DONE
  Applying polls.0001_initial... OK

Il comando migrate prende tutte le migrazioni che non sono state applicate (Django tiene traccia di quali sono applicate usando una tabella speciale nel tuo database chiamata django_migrations) e le esegue sul tuo database - essenzialmente, sincronizzando le modifiche apportate ai modelli con lo schema nel database.

Le migrazioni sono molto potenti e ti consentono di modificare i tuoi modelli nel tempo, mentre sviluppi il tuo progetto, senza la necessità di eliminare il tuo database o tabelle e crearne di nuove - è specializzato nell’aggiornamento del tuo database in tempo reale, senza perdere dati. Li tratteremo in modo più approfondito in una parte successiva del tutorial, ma per ora, ricorda la procedura in tre passaggi per apportare modifiche al modello:

  • Modifica i tuoi modelli (in models.py).
  • Eseguire: djadmin: python manage.py makemigrations per creare le migrazioni per queste modifiche
  • Eseguire: djadmin: python manage.py migrate <migrate> per applicare le modifiche al database.

Il motivo per cui esistono comandi separati per eseguire e applicare le migrazioni è perché invierai le migrazioni al tuo sistema di controllo della versione e le spedirai con la tua app; non solo semplificano lo sviluppo, ma sono anche utilizzabili da altri sviluppatori e in produzione.

Read the documentazione di django-admin per le informazioni complete su cosa può fare l’utility manage.py.

Giocare con le API

Ora, andiamo nella shell interattiva di Python e giochiamo con l’API inclusa che Django ti offre. Per richiamare la shell Python, usa questo comando:

$ python manage.py shell
...\> py manage.py shell

Lo stiamo usando invece di digitare semplicemente «python», perchè manage.py imposta la variabile d’ambiente DJANGO_SETTINGS_MODULE , che fornisce a Django il percorso di importazione Python per il tuo file mysite/settings.py.

Una volta che sei nella shell, esplora le API del database:

>>> from polls.models import Choice, Question  # Import the model classes we just wrote.

# No questions are in the system yet.
>>> Question.objects.all()
<QuerySet []>

# Create a new Question.
# Support for time zones is enabled in the default settings file, so
# Django expects a datetime with tzinfo for pub_date. Use timezone.now()
# instead of datetime.datetime.now() and it will do the right thing.
>>> from django.utils import timezone
>>> q = Question(question_text="What's new?", pub_date=timezone.now())

# Save the object into the database. You have to call save() explicitly.
>>> q.save()

# Now it has an ID.
>>> q.id
1

# Access model field values via Python attributes.
>>> q.question_text
"What's new?"
>>> q.pub_date
datetime.datetime(2012, 2, 26, 13, 0, 0, 775217, tzinfo=<UTC>)

# Change values by changing the attributes, then calling save().
>>> q.question_text = "What's up?"
>>> q.save()

# objects.all() displays all the questions in the database.
>>> Question.objects.all()
<QuerySet [<Question: Question object (1)>]>

Aspetta un attimo. <Question: Question object (1)> non è una rappresentazione utile di questo oggetto. Mettiamolo a posto modificando il modello Question` (nel file polls/models.py) ed aggiungendo un metodo __str__() sia a Question che a Choice:

polls/models.py
from django.db import models

class Question(models.Model):
    # ...
    def __str__(self):
        return self.question_text

class Choice(models.Model):
    # ...
    def __str__(self):
        return self.choice_text

E” importante aggiungere il metodo __str__() ai tuoi modelli, non solo per tua convenienza quando hai a che fare con il prompt interattivo ma anche perchè le rappresentazioni degli oggetti sono utilizzate nell’admin auto-generato di Django.

Aggiungiamo anche un metodo personalizzato a questo modello:

polls/models.py
import datetime

from django.db import models
from django.utils import timezone


class Question(models.Model):
    # ...
    def was_published_recently(self):
        return self.pub_date >= timezone.now() - datetime.timedelta(days=1)

Nota l’aggiunta di import datetime e from django.utils import timezone per fare rispettivamente riferimento al modulo standard datetime ed alle utility di Django relative alle time-zone in django.utils.timezone. Se non hai familiarità con la gestione delle time zone in Python, puoi saperne di più consultando la documentazione di supporto per le time zone.

Salva le modifiche ed avvia una nuova shell interattiva di Python, lanciando di nuovo python manage.py shell`:

>>> from polls.models import Choice, Question

# Make sure our __str__() addition worked.
>>> Question.objects.all()
<QuerySet [<Question: What's up?>]>

# Django provides a rich database lookup API that's entirely driven by
# keyword arguments.
>>> Question.objects.filter(id=1)
<QuerySet [<Question: What's up?>]>
>>> Question.objects.filter(question_text__startswith='What')
<QuerySet [<Question: What's up?>]>

# Get the question that was published this year.
>>> from django.utils import timezone
>>> current_year = timezone.now().year
>>> Question.objects.get(pub_date__year=current_year)
<Question: What's up?>

# Request an ID that doesn't exist, this will raise an exception.
>>> Question.objects.get(id=2)
Traceback (most recent call last):
    ...
DoesNotExist: Question matching query does not exist.

# Lookup by a primary key is the most common case, so Django provides a
# shortcut for primary-key exact lookups.
# The following is identical to Question.objects.get(id=1).
>>> Question.objects.get(pk=1)
<Question: What's up?>

# Make sure our custom method worked.
>>> q = Question.objects.get(pk=1)
>>> q.was_published_recently()
True

# Give the Question a couple of Choices. The create call constructs a new
# Choice object, does the INSERT statement, adds the choice to the set
# of available choices and returns the new Choice object. Django creates
# a set to hold the "other side" of a ForeignKey relation
# (e.g. a question's choice) which can be accessed via the API.
>>> q = Question.objects.get(pk=1)

# Display any choices from the related object set -- none so far.
>>> q.choice_set.all()
<QuerySet []>

# Create three choices.
>>> q.choice_set.create(choice_text='Not much', votes=0)
<Choice: Not much>
>>> q.choice_set.create(choice_text='The sky', votes=0)
<Choice: The sky>
>>> c = q.choice_set.create(choice_text='Just hacking again', votes=0)

# Choice objects have API access to their related Question objects.
>>> c.question
<Question: What's up?>

# And vice versa: Question objects get access to Choice objects.
>>> q.choice_set.all()
<QuerySet [<Choice: Not much>, <Choice: The sky>, <Choice: Just hacking again>]>
>>> q.choice_set.count()
3

# The API automatically follows relationships as far as you need.
# Use double underscores to separate relationships.
# This works as many levels deep as you want; there's no limit.
# Find all Choices for any question whose pub_date is in this year
# (reusing the 'current_year' variable we created above).
>>> Choice.objects.filter(question__pub_date__year=current_year)
<QuerySet [<Choice: Not much>, <Choice: The sky>, <Choice: Just hacking again>]>

# Let's delete one of the choices. Use delete() for that.
>>> c = q.choice_set.filter(choice_text__startswith='Just hacking')
>>> c.delete()

Per avere più informazioni sulle relazioni dei modelli, vedi Accesso agli oggetti collegati. Per saperne di più su come usare il doppio underscore per fare field lookup con le API, vedi Field lookups. Per tutti i dettagli sulle API del database, vedi la nostra Database API reference.

Presentazione dell’Amministrazione di Django

Filosofia

Generare un sito di amministrazione affinchè il tuo staff o i tuoi clienti possano aggiungere, cambiare e cancellare contenuti è un lavoro noioso e che non richiede molta creatività. Per questa ragione, Django automatizza interamente la creazione delle interfacce di amministrazione per i modelli.

Django è stato scritto in un ambiente di redazione, con una netta separazione tra gli «editori di contenuti» e il sito «pubblico». I gestori del sito utilizzano il sistema per aggiungere notizie, eventi, risultati sportivi, ecc. e il contenuto viene visualizzato sul sito pubblico. Django risolve il problema della creazione di un’interfaccia unificata per gli amministratori del sito per modificare i contenuti.

L’amministratore non è concepito per essere utilizzato dai visitatori del sito. È per coloro che gestiscono il sito.

Creazione di un utente amministratore

Per prima cosa dobbiamo creare un utente che possa accedere al sito di amministrazione. Esegui il seguente comando:

$ python manage.py createsuperuser
...\> py manage.py createsuperuser

Inserisci la username scelta e premi enter.

Username: admin

Ti verrà quindi chiesto di inserire l’indirizzo email desiderato:

Email address: admin@example.com

Il passaggio finale è inserire la tua password. Ti verrà chiesto di inserire la tua password due volte, la seconda come conferma della prima.

Password: **********
Password (again): *********
Superuser created successfully.

Avvia il server di sviluppo

Il sito di amministrazione di Django è attivato di default. Avviamo il server di sviluppo ed esploriamolo.

Se il server non è in esecuzione, avvialo con:

$ python manage.py runserver
...\> py manage.py runserver

Ora apri un browser Web e vai a «/admin/» sul tuo dominio locale, ad esempio http://127.0.0.1:8000/admin/. Dovresti vedere la schermata di accesso dell’amministratore:

Django admin login screen

Poiché translation è attivato di default, se imposti LANGUAGE_CODE, la schermata di login verrà visualizzata nella lingua indicata (se Django ha traduzioni appropriate).

Accedi al sito di amministrazione

Ora prova ad accedere con l’account superutente che hai creato nel passaggio precedente. Dovresti vedere la pagina principale di Django admin:

Django admin index page

Dovresti vedere alcuni tipi di contenuto modificabile: gruppi e utenti. Sono forniti da django.contrib.auth, il framework di autenticazione fornito da Django.

Rendi l’applicazione Sondaggi modificabile nell’amministrazione

Ma dov’è la nostra app per i sondaggi? Non viene visualizzato nella pagina principale dell’amministratore.

Solo un’altra cosa da fare: dobbiamo dire all’admin che gli oggetti Question hanno un’interfaccia di amministrazione. Per fare ciò, apri il file polls/admin.py e modificalo in questo modo:

polls/admin.py
from django.contrib import admin

from .models import Question

admin.site.register(Question)

Esplora la funzionalità disponibili nell’amministrazione

Ora che abbiamo registrato Question, Django sa che dovrebbe essere visualizzato nell’indice dell’amministratore:

Django admin index page, now with polls displayed

Fare clic su «Domande». Ora sei nella pagina «elenco modifiche» per le domande. Questa pagina mostra tutte le domande nel database e ti permette di sceglierne una per cambiarla. C’è la domanda «Che succede?» che abbiamo creato in precedenza:

Polls change list page

Fai clic sulla domanda «Che succede?» per modificarla:

Editing form for question object

Cose da notare qui:

  • Il modulo viene generato automaticamente dal modello Domanda.
  • I diversi tipi di campo del modello (DateTimeField, CharField) corrispondono al widget di input HTML appropriato. Ogni tipo di campo sa come mostrarsi nell’amministratore di Django.
  • Ogni DateTimeField include delle scorciatoie JavaScript. Le date ricevono una scorciatoia «Oggi» e un popup del calendario, mentre le ore ottengono una scorciatoia «Adesso» e un comodo popup che elenca gli orari comunemente inseriti.

La parte inferiore della pagina offre un paio di opzioni:

  • Salva – Salva le modifiche e rimanda alla pagina dell’elenco delle modifiche per questo tipo di oggetto.
  • Salva e continua a modificare – Salva le modifiche e ricarica la pagina di amministrazione per questo oggetto.
  • Salva e aggiungi un altro – Salva le modifiche e carica un nuovo modulo vuoto per questo tipo di oggetto.
  • Delete – Displays a delete confirmation page. Elimina – Mostra una pagina di conferma dell’eliminazione.

Se il valore di «Data di pubblicazione» non corrisponde all’ora in cui hai creato la domanda in Tutorial 1, probabilmente significa che hai dimenticato di impostare il valore corretto per l’impostazione TIME_ZONE. Modificalo, ricarica la pagina e verifica che appaia il valore corretto.

Modificare la «Data di pubblicazione» facendo clic sui collegamenti «Oggi» e «Adesso». Quindi fai clic su » Salva e continua le modifiche «. Quindi fai clic su «Cronologia» in alto a destra. Vedrai una pagina che elenca tutte le modifiche apportate a questo oggetto tramite l’amministratore Django, con il timestamp e il nome utente della persona che ha apportato la modifica:

History page for question object

Quando sei a tuo agio con l’API dei modelli e hai familiarizzato con il sito di amministrazione, leggi la parte 3 di questo tutorial per sapere come aggiungere più visualizzazioni alla nostra app per i sondaggi.

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